Come primo post di questo blog ho deciso di inserire la storica ricetta del ciambellone della nonna. Non tanto per la sua semplicità quanto perchè questa ricetta racchiude il sè il significato di Cucina Con Cuore...Ho imparato a cucinare grazie a mia nonna; ricordo le giornate passate a casa sua a giocare ad essere grande, a rifare i letti, a preparare il grande pranzo della domenica al quale avrebbe partecipato l'intera ed innumerevole famiglia. Ricordo l'amore che metteva nel preparare anche il più semplice piatto, la cura che aveva nello scegliere gli alimenti che avrebbe presentato in tavola e l'allegria che l'accompagnava sempre quando tra un fornello e l'altro mi insegnava come preparare le pietanze più prelibate. Il mio gioco preferito a casa sua era fare il ciambellone..era una delle poche cose che ad otto anni mia nonna mi lasciava fare da sola, guidandomi con solo con lo sguardo dall'altro lato del tavolo su cui lavoravamo. Mi sentivo grande, sapevo di star facendo una cosa che tutta la famiglia avrebbe mangiato con gusto e sapevo che forse, facendo quella ricetta, mi avrebbero detto che ormai ero diventata un'ottima allieva della nonna, forse brava anche quanto lei..E' bellissimo pensare a quel dolce e sentire nell'aria quel profumo che mi fa tornare indietro nel tempo e rivivere qui bellissimi giorni. Per chi volesse sapere che tipo di profumi mi riportano a quel bellissimo periodo può provare a fare il famoso ciambellone. Faccio notare che in questa ricetta non c'è assolutamente bisogno di bilance (mia nonna quasi non sapeva nemmeno a cosa servisse), l'unità di misura che si usava e che io uso ancora oggi è l'intramontabile bicchiere, in fondo chi non ne ha uno? Non importa se i bicchieri di vetro differiscono tra loro, come misura standard si può utilizzare quello classico in plastica. Ed ora bando alle ciancie, ecco la ricetta.
Ingredienti:
3 uova intere
1 bicchiere di zucchero
2 bicchieri di farina
1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva
1 bustina di vanillina
1 buccia di limone grattugiata
1/2 bicchiere di latte
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 bicchierino di liquore Strega o limocello
Procedimento:
Lavorare per qualche minuto in una ciotola lo zucchero e le uova intere. Appena si sarà formato uno zabaine bello corposo aggiungere poco alla volta la farina(preferibilmente setacciata). Aggiungere l'olio a filo continuando a mescolare. Unire la buccia di limone, il pizzico di sale, la vanillina, il liquore e continuare a mescolare. In ultimo versare il lievito nel mezzo bicchiere di latte, girare velocemente con un cucchiaino e versare nell'impasto. Imburrare uno stampo a forma di ciambella del diametro di 24 cm ed infornare a 180° per 30 minuti. Una volta sfornato lasciar freddare e se si vuole cospargere di zucchero a velo. Volendo la ciambella può anche essere bicolore, bisogna versare metà dell'impasto nello stampo e unire all'altra metà un cucchiaio di cacao amaro. Riversare la seconda metà colorata nello stampo e la ciambella bicolore è presto fatta!
Note:
Mia nonna ha erediatato questa ricetta dalla sua famiglia. Infatti non è previsto l'uso del burro ma dell'olio perchè era un prodotto contadino molto più facilmente reperibile del burro. Non avendo forno poi, nel passato, l'unico mezzo che c'era per cuocere una ciambella era l'impagabile forno versilia: quella prentola a forma di ciambella con i due manici laterali ed il coperchio forato che andava messo sul fornello a fiamma bassa per circa un'ora. Per chi ne avesse la possiblità consiglio di utilizzarlo nella preparazione di questa ricetta, si diffonderà nella casa il profumo dolce della mia infanzia e forse anche voi rivivrete i momenti dolci passati con i vostri cari da bambini. Un saluto a tutti, e mi raccomando, la cosa importante è sempre cucinare con cuore! C.C.C.