venerdì 8 gennaio 2010

Struffoli


Le feste sono ormai passate, e come tutti gli anni si è mangiato tanto e cucinato ancora di più…Naturalmente sulla tavola imbandita di ogni buon napoletano non poteva mancare una porzione di struffoli e insieme a questa le votazioni, silenziose e non, sul vincitore del miglior struffolo dell’anno (considerato che vengono preparati generalmente solo nel periodo natalizio). Ci sono quelli della zia..”nooo, questi sono troppo piccoli, mica sono struffoli!”; quelli della vicina…”Mamma mia, e queste sono pietre, mica dolci!”; quelli della fidanzata del fratello del figlio di non si sa chi ”..eh, questo…non c’è male, forse…nooo, ci voleva un po’ più di miele!” ed in fine quelli che, regalati non si sa da chi, vengono regalati a loro volta a persone che si conosce ma non abbastanza da rimanerci male se il dolce non dovesse piacere (insomma illustri sconosciuti!). Dunque anch’io mi sono dilettata come tutti gli anni nella preparazione degli struffoli..il voto che mi è stato dato non lo dico, voglio che siate voi stessi a giudicare!

Ingredienti:
50gr di burro
500 gr farina
100 gr di zucchero
3 uova
1bicchierino di anice
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
1 buccia di limone
1 buccia di arancio
1/2 succo di mandarino
1 pizzico di bicarbonato
1 lt di olio di semi di girasole
400gr di miele
1 confezione di palline zuccherate
1 confezione di confettini dorati
1 confezione di confettini bianchi
Cedro e frutta candita varia

Per iniziare fare una fontana con 350gr di farina e mettere al centro lo zucchero, le uova, il burro morbido, l’anice, la vanillina, il sale, le bucce grattugiate di limone e arancio ed il pizzico di bicarbonato. Lavorare fino a formare una palla che si lascia riposare per una mezz’ora in frigo (se non si ha tempo non è un passaggio necessario). La quantità di farina può variare in relazione a vari fattori: la grandezza delle uova, l’umidità..quindi se l’impasto richiede più farina versatela sulla spianatoia di volta in volta e lavorateci sopra l’impasto. Dalla palla ricavare tanti salsicciotti piccoli del diametro di un mignolo. Mettere a scaldare l’olio in un tegame, naturalmente attenzione alla fiamma che non deve essere troppo alta altrimenti olio inizia a fumare e darà un sapore sgradevole al dolce. Tagliare i salsicciotti in gnocchetti (palline) di poco meno di 1 centimetro e passarli nella farina rimanente. Le palline devono essere ben infarinate, se è necessario aggiungere altra farina, poi scrollare di volta in volta la farina con l’aiuto di uno scolapasta al gruppo di palline che andranno poche per volta in frittura. Una volta fritti tutti gli struffoli lasciarli freddare e a parte, in una casseruola grande, sciogliere il miele con l’aggiunta della spremuta del mezzo mandarino,versare dentro gli struffoli freddi e mischiare in modo distribuire il miele su ogni struffolo. Aggiungere i confetti e se si vuole la frutta ed il cedro candito tagliati a pezzi all’interno (visto che molti non gradiscono i canditi spesso li utilizzo solo in superficie come decorazione finale). Distribuire gli struffoli nei vassoi e decorare in fine con la frutta candita rimanente. Se si vuole dare una forma particolare agli struffoli bisogna lavorarli con le mani bagnate fredde, in questo modo non si attaccheranno alle mani e prenderanno la forma desiderata.

Note:
Al di là della grande importanza della qualità degli ingredienti, soprattutto del miele, bisogna fare molta attenzione alla temperatura dell’olio che non deve essere né troppo alta né troppo bassa. Nel primo caso lo struffolo si brucerà esternamente senza essere cotto internamente, nel secondo lo struffolo assorbirà troppo olio e diventerà unto, pesante e poco digeribile. Per scoprire se l’olio è giunto alla temperatura esatta bisogna inserire uno struffolo e vedere se si forma una corona di bollicine intorno, se la corona c'è significa che è alla temperatura esatta. Un altro piccolo trucco è quello di cuocere pochi struffoli alla volta, per due motivi: il primo è che se messi in gran quantità la temperatura dell’olio si abbassa rapidamente facendo assorbire l’olio allo struffolo,il secondo è che la farina che ricopre gli struffoli, anche se poca, crea una grande quantità di schiuma a contatto con l’olio e vi potreste trovare la cucina completamente inondata di olio!

Spero di essere stata esauriente, in ogni caso, se ci fossero dubbi, imprecisioni o perplessità mi trovate in cucina…
C.C.C.

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