E se la colazione fino a qualche giorno fa sembrava piatta...ora provate a rinunciarci!!
Ecco la ricetta di uno dei miei dolci preferiti,la brioche, un lievitato ideale sia per la prima colazione ma anche per lo spuntino pomeridiano o come pasto completo accompagnato da ottimo gelato, insomma un'altra golosità tutta da provare!
Come per tutti i lievitati il lavoro è un tantino lungo ed impegnativo, ma vi assicuro che ne vale la pena, perchè porta alla riuscita di un prodotto di alta pasticceria.
Ingredienti:
1kg farina Manitoba
200gr latte intero
6 uova medie
300gr burro
220gr zucchero
20gr lievito fresco
18gr sale
zeste grattugiate di 1 limone
1 bacca di vaniglia
miele
Procedimento:
Apriamo a libro la bacca di vaniglia grattiamo via i semini e spalmiamoli sul burro insieme alla buccia grattugiata di mezzo limone.Immergiamo la bacca nel latte, con il resto della buccia di limone, portiamo fin quasi all’ebollizione e lasciamo intiepidire.Riportiamo il peso del latte a 200gr, stemperiamo il lievito, un cucchiaino di miele ed amalgamiamo 190gr di farina. Copriamo e lasciamo gonfiare (ca. 45’).Uniamo due uova, una buona manciata di farina ed avviamo l'impastatrice, con la foglia, a vel 1.Inseriamo le uova rimanenti una alla volta, seguite da uno spolvero di zucchero e di farina, badando che la massa rimanga sostenuta. Con l’ultimo uovo aggiungiamo il sale e, alla fine, 2 cucchiai di miele. Aumentiamo la vel. a 1,5 e lasciamo incordare (la massa deve aderire completamente alla foglia e lasciare le pareti della ciotola).Aggiungiamo il burro semimorbido un po’ alla volta e ribaltiamo l’impasto di tanto in tanto, per facilitarne l’assorbimento. Facciamo incordare. Montiamo il gancio ed impastiamo fino a che la massa si presenterà molto liscia, semilucida e ben legata. Trasferiamo in un contenitore con il coperchio e, dopo 40’, mettiamo il tutto in frigo per circa 12 ore. Tiriamo fuori dal frigo e lasciamo che l’impasto riguadagni la temperatura ambiente (2 ore).Rovesciamo sulla spianatoia leggermente infarinata e formando una palla con l'impasto prendiamo un vertice dal lato alto, lo allunghiamo e lo riportiamo al centro della palla, facciamo così fino a che non avremo completato il giro. Questo procedimento, che molti chiamano piegatura, serve a strutturare l'impasto, dandogli un'alveolatura più fitta e la possibilità di lievitare meglio. Copriamo. Dopo 30’, spezziamo l’impasto in 6 porzioni ci ca. 350gr, dividiamo questi ultimi nel numero di pezzi che desideriamo e formiamo le trecce. Pennelliamo con albume e lasciamo lievitare a 30°, fino al raddoppio. Pennelliamo ancora con albume, cospargiamo con zucchero in granella o mandorle a scaglie o zucchero semolato seguito da zucchero a velo ed inforniamo a 180° fino a cottura (ca 20’).
Note:
Per questa deliziosa ricetta vorrei ringraziare un bravissimo pasticcere napoletano, Adriano, vi consiglio di visitare il suo blog: profumodilievito.blogspot.com
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